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Nei tempi attuali in cui tutto è riportato a tutti senza una protezione valida nell’uso e nel modo di operate, la floriterapia è diventata fra le mani di persone incompetenti,una mantica per prevenire SATANA,uso improprio del quale Bach si pentirebbe non poco ,della fine ingiusta del suo lavoro ,svolto con tanta passione e interesse per sostenere quanti si rivolgevano a lui per un supporto di aiuto medico:

Forse non tutti sanno che Bach,era un medico ,e per gli sprovveduti,che usano con tanta superficialità gli elisir dei Fiori che aiutano ad armonizzare le frequenze del corpo, quando entra in campi elettromagnetici CONVIBRANDO CON ENERGIE  negative,non significa che la persona è indemoniata.

La poca attenzione rivolta  alla grande scoperta di Bach,dai medici che ingnari continuano a professare che la Floriterapia è acqua fresca che non serve a nulla ,manda inconsapevolmente fra le mani di maghi e ciarlatani,questa grande scoperta che,in tempi passati a dato sollievo a tante persone che non potevano consentirsi una psicoterapia,per motivi economici ovviamente.

Bach ci ha dato tanto,mi rivolgo a coloro che usano la Floriterapia  in modo improprio,solo dopo aver letto qualche libretto,senza capire il vero messaggio di amore ed armonia implicito nella prescrizione dei fiori ,non vuol dire ovviamente  fare una prescrizione o assunzione a caso,solo per un gusto di egocentrismo o parcella di visita.

per non parlare poi dei maghi che usano i fiori come elisir per scacciare demoni e fatture…………..

sono indignata e dir poco per……. quanto mi sia impegnata nella mia vita a fare corsi e work per far capire cosa  sono i fiori e come devono essere usati prescritti ,nelle giuste modalità e tempi.Indispensabile all’uso appropriato dei fiori come aiuto degli stati emotivi disarmonici.

CHI AMA BACH,NON PUO’ TRADIRLO IN QUESTO MODO.


Floriterapia ed Inconscio –gli alleati della guarigione

Per quanti mi hanno scritto e desiderano approfondire,nonché avere chiarimenti in merito all’uso dei fiori.Parlare di floriterapia in termini di guarigione, presuppone una piccola conoscenza delle differenze che si delineano fra allopatia ed olistica,due mondi opposti ma complementari in cui si potrebbero raggiungere i medesimi risultati , se non entrassero in concorrenza,producendo malintesi e malcontento in coloro che non hanno ottenuto risultato in entrambi i casi.

Ogni metodo di cura ha come base delle metodiche che seguono un protocollo di cura ,che può  influire in modo determinate se non usato correttamente , sulla guarigione di una qualsiasi patologia o disagio fisico.

L’uomo non è una macchina alla quale basta sostituire i pezzi per poter andare avanti,ma un organismo costituito di strutture visibili ed invisibile(corpo ed energia):volendo parlare di allopatia diremo che il corpo viene visto come strumento su cui indagare la malattia,riferendoci invece ai rimedi olistici ci riferiamo ad un corpo +energie + all’ambiente(natura)

Nella natura tutto concorre al benessere dell’uomo ed ogni cosa esistente al mondo può influire in modo positivo o negativo su di un corpo ignaro  di produrre danno proprio alla fonte della sua guarigione.

Parlare di Floriterapia vuol dire, non considerare il corpo nella sua risposta somatica ,ma delle  emozioni che sono alla base di queste manifestazioni fisiche.

Il sintomo, è la manifestazione di emozioni che stagnano , nell’inconscio di chi ha vissuto esperienze di cui non ricorda nulla ,ma che agiscono a sua insaputa e continuano a vivere nei suoi comportamenti e nelle sue reazioni emotive.

L’emozione ha una sua vibrazione che si condensa e nutre quelle parti di vita che colorano  la vita e possono interferire sempre sull’umore ogni giorno, con armonia o malessere in base alla forza energetica che risiede nel suo inconscio.

I Fiori di Bach riporterebbero in armonia uno stato emozionale alterato dall’esperienza vissuta e di cui non si è ancora liberi.

Edward Bach, medico-biologo-omeopata nelle sue ricerche parte dal presupposto che la natura possiede i segreti della guarigione e l’uomo fa parte di un sistema energetico che interagisce con essa continuamente .


Parlare di Floriterapia senza l’aiuto di parole come energia-oscillazioni- vibrazioni e quanto appartiene all’universo senza possibilità di una dimostrazione scientifica,risulta quanto mai azzardato,per coloro che credono solo in un mondo che cade solo sotto i propri sensi,vorrei secondo le mie ricerche e conoscenze,dare una spiegazioni sul come e sul perché i fiori agiscono in coloro che li assumono.(adulti,bambini,animali,piante)
L’universo è composto di materia è vibrazioni ,questi due elementi si fondono dando origine a movimenti, ora vibratori ed ora come particelle elementari – tipico esempio è la natura duale della luce, che può presentarsi come onda o come particella.
Similmente ogni materia pur non vibrando emette vibrazioni(perché ogni particella contenuta in essa vibra) secondo una sua particolare frequenza e forma d’onda; un atomo, formato dall’insieme di alcune particelle, vibra con un’onda data dalla somma delle onde costituenti, modificate però dall’interazione reciproca. Lo stesso effetto è dato dagli atomi che formano una molecola, dalle molecole che formano una cellula, dalle cellule che formano un tessuto, dai tessuti che formano un organo e così via.Tutto ciò può evidenziare che  Il nostro organismo non si limita  al solo corpo fisico, ma comprende  un corpo emozionale, un corpo mentale ed un corpo spirituale -energetico Questo organismo lo possiamo immaginare come un orchestra che suona una stupenda sinfonia. Questi livelli vibrano fra di loro dando origine a tutto cio che l’uomo crea, quando le vibrazioni da lui emesse sono in armonia con le vibrazioni di quello con cui entra in contatto . I Fiori di Bach rappresentano le armoniche perfette che entrano quando manca armonia fra l’uomo e la natura che lo circonda. 
Ogni fiore produce delle vibrazioni che hanno un determinato numero di oscillazioni che devono servire a creare armonia in colui che li assume,se il fiore che assume non è adatto non si crea l’armonia che l’organismo disarmonico richiede: esemp.se un fiore produce 10 e le vibrazioni di un organismo producono 7(disarmonico) quel fiore non sarà adatto.
Quindi attraverso il colloquio si devono individuare le armoniche adatte alle disarmonie dell’organismo che le deve assumere.
I Rimedi Floriterapici convibrano  apportando vibrazioni  armoniche,che produrranno equilibrio- benessere.
Similmente per ascoltare una buona musica bisogna che gli strumenti che la compongono siano in sintonia.
 


CHERRYPLUM –impulsi esplosivi,dinamite  psicologica

Prunus cerasifera-I rami giovani di questo albero o arbusto alto da 3 a 4 metri, privi di spine, vengono spesso utilizzati per proteggere dal vento i frutteti. I fiori bianchi sono poco più grandi di quelli del susino selvatico o del biancospino e si aprono tra febbraio e aprile, prima della fogliazione.

 Principio: Cherry Plum è legato al principio dell’apertura e della rilassatezza. Nello stato negativo ci si obbliga a sopprimere un processo di crescita mentale ed emotivo.

Lo stato Cherry Plum negativo è uno stato limite e viene percepito o a livello pienamente conscio o semiconscio.

Nello stato Cherry Plum si teme di perdere la testa, l’autocontrollo o addirittura la ragione. I nervi sono tesi allo spasimo e si avverte dentro di sé il ticchettio di una bomba a orologeria. Si ha paura di essere sul punto di commettere qualcosa di terribile, che ci segnerà per il resto della vita. Si avverte nel proprio interno il liberarsi di forze distruttive, non più controllabili.

Dal punto di vista psicologico, la causa di questo stato è da ricercare nella paura di andare interiormente alla deriva. Si cerca di evitare che emergano dall’inconscio immagini che riuscirebbero insopportabili. Le dottrine esoteriche ritengono possibile che in questi casi agiscano sul Karma gli eccessi di vite precedenti.

 C’è una considerazione esoterica interessante che potrebbe spiegare la crescente presenza dello stato Cherry Plum nel nostro tempo: un numero sempre maggiore di anime sensibili s’incarnano sul nostro pianeta in un’atmosfera di maggiore caos, inquinamento e sfruttamento. Il forte contrasto fra la struttura del loro essere e le condizioni ambientali porta, ai livelli più delicati, a uno stato Cherry Plum cronico, che nei giovani può estrinsecarsi in una sorta di teso stordimento.

 Nel corso dello sviluppo spirituale, può accadere di trovarsi in uno stato Cherry Plum negativo, quando si deve prendere un’importante decisione. In questo caso irrompono nella coscienza pensieri di disfacimento e immagini distruttive.

 Nello stato Cherry Plum negativo, la personalità è completamente scollegata dalla guida dell’Io Superiore: incapace di fronteggiare le potenti forze che sente crescere dentro di sé, reagisce con la paura. Manca, in questi frangenti, la consapevolezza del principio che ogni sviluppo mentale e spirituale attiva contemporaneamente sia le forze solari, costruttive e positive, sia il loro polo opposto, le forze dell’oscurità, distruttive e negative. Presa da timore, cerca di mantenerle a livello subliminale, ma la pressione crea una contropressione.

 Non appena si pone sotto la guida del proprio Io Superiore, la personalità viene condotta, attraverso il caos e l’oscurità, verso la luce della sua vera sorte e, con ciò, verso un sapere sempre maggiore. Vengono attivate enormi riserve di energia, che aiutano a sopportare estreme avversità esterne ed interne, che altre persone non riuscirebbero a sostenere. Esempi di stato Cherry Plum positivo sono le persone che sono sopravvissute all’inferno della guerra o a una lunghissima prigionia senza perdere la propria identità.

 Nello stato Cherry Plum positivo, si è in grado d’immergersi nelle profondità del proprio subconscio e di esprimere e trasporre nella realtà le conoscenze e le esperienze ivi raccolte. Si è in grado di dominare forze potenti e di compiere immensi progressi nel proprio sviluppo.

 Durante il trattamento, lo stato Cherry Plum si manifesta spesso già con la prima somministrazione. Compare anche, in questa fase, il timore della personalità di aprirsi ulteriormente al proprio processo evolutivo; emerge, infatti, una paura generale della personalità di aprirsi maggiormente al proprio processo di sviluppo.

 Questo stato negativo non è sempre percepibile dall’esterno. Negli stati limite, si tradisce spesso con una calma forzata, lo sguardo fisso degli occhi spalancati, il battito ridotto delle palpebre.

Cherry Plum si è dimostrato efficace nei bambini con enuresi notturna. Questi durante il giorno si controllano in modo tale che soltanto di notte, quando il controllo conscio dell’organismo viene a mancare, possono lasciare libero corso alle loro paure attraverso l’urinazione spontanea.

Cherry Plum è raccomandato nei soggetti con precedenti clinici ossessivo-psicotici, già in trattamento ospedaliero, che temono il ripetersi di nuove crisi, oltre che nei soggetti con tendenze suicide. In questi casi è comunque opportuno accertarsi, prima della somministrazione dell’essenza, che le persone siano seguite da un neurologo.

 È stato comunque accertato che Cherry Plum costituisce un efficace trattamento di sostegno nel morbo di Parkinson e in forme patologiche analoghe. Esso avrebbe anche un’attività provvidenziale nella riabilitazione dei tossicodipendenti.

Sintomi chiave:Paura di lasciarsi andare interiormente; paura di perdere la ragione; paura di cortocircuiti mentali; escandescenze improvvise.

Sintomi nello stato bloccato

Senso di “saturazione”.

Si lotta per mantenere l’autocontrollo.

Senso di disperazione, si rasenta l’esaurimento nervoso.

Paura di commettere, pur contro il proprio volere, qualcosa di terribile.

Contrariamente alla propria inclinazione naturale, emergono impulsi violenti; si teme di fare qualcosa che normalmente non si farebbe mai.

Si temono forze spirituali incontrollabili dentro di sé.

Si teme d’impazzire, di essere ricoverati in ospedali psichiatrici.

Si ha l’impressione di essere seduti su una polveriera.

Si gioca con l’idea di farla finita.

Ossessioni, fissazioni.

Estrema tensione e contrazione interiore. A volte, non si riesce a star fermi e si cammina avanti e indietro.

Autosservazione coatta.

Scoppi d’ira improvvisi e incontrollati, soprattutto nei bambini: si buttano per terra, battono la testa contro il muro, ecc.

I genitori temono di perdere il controllo; rischio di maltrattamenti.

Potenziale nello stato trasformato

Coraggio, energia, spontaneità.

Ci si riesce ad immergere nel profondo del proprio subconscio e ad integrare nella vita reale le proprie convinzioni ed esperienze.

Si ha accesso a un grande serbatoio di forze spirituali.

Si riescono a sopportare gravi sofferenze psichiche e fisiche senza derivarne “danni spirituali”.

Si è in grado di assimilare vaste conoscenze, di capire qual è il vero compito della propria vita e di compiere grandi progressi nel proprio sviluppo.

Consigli per lo stato Cherry Plum

Cercare di trovare il coraggio di aprirsi e “scattare”.

Esercitarsi a scattare anche fisicamente, ad esempio in piscina, salto dal trampolino di tre metri.

Introdurre nella propria vita elementi di gioco e di spontaneità.

Esercizi yoga per l’armonizzazione della tiroide.

Suggerimenti per frasi programmatiche positive:

«Mi libero dei miei vecchi modelli mentali».

«Le mie forze sono a mia disposizione».

«Mi affido alla mia guida interiore».

«Adempio al compito della mia vita».


Fiori di Bach?
Per comprendere come agiscano le essenze floreali è innanzitutto necessario assimilare il concetto secondo il quale ogni cosa vivente è infusa di energia, o forza vitale.
Non è possibile vedere né toccare tale energia ma, come l’aria che si respira, è indispensabile per la vita.
Se per molti occidentali è difficile accettare l’idea che esista qualcosa al di là della materialità, per le popolazioni orientali si tratta di una nozione scontata. Il potere curativo dei fiori è contenuto nelle loro particolari qualità energetiche o vibrazionali. La struttura energetica di ogni fiore è unica, così come uniche sono le sue caratteristiche.
Le essenze floreali vengono descritte come una sorta di “energia liquida”; si può dire che incapsulano letteralmente la struttura dell’energia o la vibrazione del fiore dal quale provengono.
Nella preparazione delle essenze floreali l’acqua riveste un ruolo determinante, poiché è questo elemento ad assorbire l’energia dei fiori.
Chi immagina di trovare nelle essenze elementi chimici dissolti dai petali resterà deluso: l’essenza floreale contiene esclusivamente l’energia del fiore.


Per comprendere i fiori di Bach bisogna conoscere prima se stessi,quindi assumere i Fiori di Bach

In questo modo potrai iniziare il tuo a cammino, all’interno di te stesso capire quei comportamento, che vengono stimolati da quelle parte frammentate che agiscono in te,senza la tua partecipazione condizionano i tuoi comportamenti e le tue reazioni,solo dopo ti rendi conto che forse non volevi dire quello che hai detto ne reagire come hai fatto.

Purtroppo esiste una sola possibiltà per rimediare all’errore commesso,capire quali schemi condizionano la tua persona e quali pensieri creano la tua reazione…. comportamento nelle tue relazioni,in famiglia,con gli amici,sul lavoro,per strada, in tutte quelle circostanze in cui  forsi volevi essere diverso, ma che non sei stato capace di controllare neanche le tue parole.

ASCOLTA LA PARTE CHE IN TE AGISCE A TUA INSAPUTA.


                             PRENDI LA VITA NELLE TUE MANI

 

Affrontare e sconfiggere la paura e il vittimismo, superare eventi dolorosi e disistima, con forza decidere

di esprimere se stessi e i propri talenti per vincere le prove della vita e creare bellezza.

Il Sé ci parla continuamente. Ma il dialogo ansioso, ossessivo e chiassoso della nostra mente ci

impedisce di rimanere in ascolto. I pensieri si affollano freneticamente e rumorosamente nel nostro

cervello e fanno da ostacolo alla nostra saggezza profonda, gli impediscono di raggiungerci.

Il Sé è la nostra saggezza. Se vogliamo essere in contatto con noi stessi, con il nostro ambiente, con le

persone che ci sono vicino e che amiamo, dobbiamo mettere a tacere la mente e rimanere in paziente

ascolto. Il trucco sta nel … “smettere di pensare senza addormentarsi”.

Il Sé fa miracoli

La saggezza potrà essere raggiunta solo quando l’amore per la vera Conoscenza – che è incessante ricerca della Verità – si unirà all’Amore per l’Io altrui,per l’Umanità tutta.In termini esistenziali potremmo dire: il movimento interiore che la Persona deve fare per imparare ad amarsi amare ed essere amato superarei suoi traumi e creare infine bellezza individuale sociale . Tutti siamo messi alla prova dalle avversità della vita e a chiunque può capitare – ad un certo punto della propria esistenza – di perdere ilproprio  centro.

Ci possono essere aiuti dentro e fuori di noi, che a volte con diffidenza consideriamo stranieri.

Il mito dello smarrimento interiore è antico quanto il mondo.

 Nella tradizione medioevale coloro che si erano perduti, soffrivano del cosiddetto ‘Mal di luna’ (da cui il termine ‘lunatico’). Proprio rifacendosi a questo ricco patrimonio immaginativo, il poeta epico Ludovico Ariosto interpreta la possibilità che Orlando, reso furioso e folle dall’amore, possa ritrovare, proprio sulla Luna il senno, raccolto in ampolle. è però necessaria una guida, un aiuto: tocca infatti ad Astolfo andare sulla Luna per riportare il senno ad Orlando.LE NOSTRE GUIDE sono i Talenti

Quando andiamo dietro a pensieri quali … “sono confuso … sono indeciso …esitante…”, stiamo

perdendo il contatto con il nostro centro,il nostro stile,la nostra forza.

Come ritrovare il proprio stile.

Ognuno di noi ha un’arte, un talento, un sogno: ognuno può diventare,un campione nell’affrontare la vita se trova il contatto con la fiducia in se stesso, il suo progetto autentico e coltiva costantemente l’amore per se. Chi per  il suo stile nell’orrore della sconfitta. coltiva , la distruttività e l’odio per se stesso, che si ripercuote nel distruggere la propria vita, la propria arte, la fiducia nell’incontro con l’altro Ognuno di noi può interrogarsi in quale,guerra personale, ha perso il proprio stileQuando ci domandiamo quale sia il cammino che dobbiamo fare e cerchiamo un sentiero da percorrere, una traiettoria verso cui puntare, a volte quel cammino potrebbe essere lì, diritto davanti ai nostri occhi.

Ma finché non entriamo in sintonia profonda con noi stessi, con ciò che siamo e con ciò che vogliamo fare, finché non sentiamo,di essere in armonia con gli altri e l’ambiente, quel sentiero potrebbe non essere visibile ai nostri occhi.

Il Vittimismo

Se rimaniamo aggrappati – consciamente o inconsciamente – alle ferite del passato, alle inevitabili

mancanze degli altri, agli errori e ai torti subiti, non possiamo far altro che distruggere la nostra vita.

 Ci si rifugia in cose esterne come alcool ,droga…… ma in tanti altri casi non sempre la distruttività e il vittimismo sono così,evidenti ed espliciti. Il vittimismo si insinua sottilmente nei progetti della nostra vita e sibila pensieri del tipo “tanto non sono capace … è troppo difficile … è troppo impegnativo … troppo faticoso … non sono all’altezza, ecc.”. Vi sono distruttività evidenti come l’alcolismo o la droga: ma sono molto più diffuse le distruttività celate (socialmente tollerate e collettivamente negate) come la rabbia verso se stessi, la mancanza di impegno nella realizzazione dei propri sogni, l’omissione dei propri talenti, la mancanza di fiducia, la perdita della speranza.

Chi perde le  speranze nell’orrore della propria nullità che rappresenta quella parte di noi che

caparbiamente vuole rimanere nel malessere e nella rinuncia della realizzazione diSE

 Solo quando si riescono ad accettare i propri fantasmi e trasformare i propri limiti in espansione,uscendo

 dalla sfiducia in se stesso, dalla paura e dal dolore,IMPARIAMO quale guerra personale dobbiamo ri-affrontare. Molto spesso di tratta di eventi ed esperienze dolorose del passato, sin dalla vita intrauterina.

 In ogni caso possiamo sentire – la grande difficoltà, il dolore, la rabbia. Ma non dobbiamo scoraggiarci. C’è una strada per uscirne:bisogna credere in se stessi fino in fondo, ed accogliere gli aiuti che ci vengono dati. per ognuno di noi c’è la strada per uscire dal bosco nero dei nostri antichi dolori.

Ci vuole forza, fiducia ed arte e bisogna provare senza mai perdere la speranza, altrimenti perderemmo veramente noi stessi.

Quali sono i tuoi aiutanti?

Diventare artisti della propria vita

Usare  la forza, la tenacia, la creatività, il coraggio e ogni strumento a disposizione per realizzare un’opera d’arte che coinvolgerà tutta la propria essenza con amore e con coraggio, entrare in contatto con il proprio essere.Affronta i mostri che sono dentro (il dolore per la perdita del padre, i debitori) con tutto te stesso affidarsi totalmente al progetto interiore. Riuscire  a trasformare l’impossibile in possibile: riuscire a creare bellezza dove c’è Depressione ,creare amore dove c’è disperazione. confidare profondamente in un progetto, di appassionarsi,di avere il coraggio di sperare anche nelle circostanze più dure e difficili.

Darsi un progetto

Affidarsi ad un progetto sano è un passaggio di crescita molto importante. I fantasmi da combattere sono,la paura di essere manipolati, strumentalizzati da altri, il timore di confidare in un progetto che non ci appartiene, che gli altri ne approfittino.

Queste paure sono originate nella storia infantile e risalgono ad esperienze dei primissimi anni di vita.

 Il dolore provocato dall’essere stati usati come uno strumento per i bisogni di altri, fornisce longevità a queste paure, le quali vengono quindi trasportate nella vita da  adulti.

 Esse impediscono all’individuo di appassionarsi, di avere fiducia nella possibilità di realizzare i

propri sogni, di entusiasmarsi ai progetti e di innamorarsi della vita.

Dalla passione che riponiamo negli eventi della nostra quotidianità, nei progetti a cui partecipiamo, si può misurare un importante transito evolutivo ,finalmente costretto a seguire il tuo destin, obbligato a tirare fuori i tuoi talenti e la tua arte. Ognuno di noi può interrogarsi su quanta fatica deve fare il nostro Sé, quanti messaggi deve pazientemente inviarci, quanta perseveranza e quanto amore deve utilizzare perché noi decidiamo finalmente di ascoltarlo e seguirlo nella realizzazione del nostro benessere? Dice

La nostra saggezza interiore ci parla continuamente. Non dobbiamo far altro che smettere di ostacolarla con il nostro cinismo, con l’orgoglio, con il vittimismo e lasciare che possa indicarci  il cammino da seguire, il progetto che siamo stati chiamati a realizzare in questa vita.

Dobbiamo decidere, smettere di commiserarsi e decidere di prendere  la vita nelle proprie mani, ecco

allora tutto è possibile.

La posta in gioco è la vita di ognuno di noi, decidere se giocare o se smettere di giocare, se affrontare le difficoltà della vita, o lasciarsi abbattere, deve decidere se fare la vittima o fare l’artista.

Dentro ognuno di noi c’è un solo autentico SéUna cosa con cui

siamo nati, una cosa che è nostra: nostra soltanto. Una cosa che non ti può essere insegnata e non si

impara. Una cosa che va ricordata sempre. E col tempo, il mondo può rubarci quel nostro SE che

può finire sepolto dentro di noi, sotto a tutti i nostri …. avrei voluto, … e potuto, … e dovuto… C’è

perfino chi si dimentica com’era il suo stile

La vita non è una passeggiata sul prato: o decidi di giocare bene, oppure decidi di sprecare una

occasione. E la cosa più bella che possiamo fare, prima completare il nostro cammino, è quella di creare

bellezza, di fare della nostra vita un’autentica opera d’arte.

Quando siamo in armonia e in contatto profondo con il nostro Sé, allora riconosciamo il percorso da seguire per arrivare alla meta.

La Via della Conoscenza e l’ascolto di sé non sono colpi di fortuna,non sono affidati ai capricci di una mutevole sorte misteriosa. È invece una disciplina costante,incessante ricerca di Verità fondata sulla decisione profonda di realizzare i propri sogni – a qualunque costo – senza rinunciare mai.

 Il passaggio però dal pensare al sentire e da quest’ultimo al volere non è una acquisizione naturale, ma conquista individuale.

Il lampo della luce è dono, il riconoscimento di ciò che essa illumina: conquista

L’Amore per se stessi è fondato sul giusto riconoscimento, sull’autenticità, sulla Verità. È questo il momento in cui decidere se si essere il primo assoluto.

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